C’è sempre troppa nebbia intorno alla nostra vita


“La donna che parlava con i morti”, Remo Bassini, Newton e Compton.

C’è sempre troppa nebbia attorno alla nostra vita. Troppo dolore. Remo Bassini prende un’esistenza qualunque e squarcia il velo di nebbia attorno a questa vita, ci racconta di Anna e della sua vita.
Anna non è un personaggio di un libro, ma una persona, è viva, non ti lascia indifferente, o la odi o la ami. E con lei ci sono solo persone nel libro, niente personaggi vuoti di carta. Trovo sempre una delicatezza e una finezza eccezionale nelle descrizioni delle donne che fa Bassini. Solo una donna non ipocrita potrebbe descrivere così bene il sentire femminile.
Anna è viva, rabbiosa, incazzata, disperata e fragile; rabbiosi e tormentati sono anche tutti i suoi rapporti. Quello con Fabrizio, il suo grande amore, quello con l’amica Viviana, quello con il padre Leone.
La poesia con cui viene declinato l’amore per il padre lascia di stucco.
Un percorso di maturazione e di cambiamento per Anna svolto attraverso una narrazione che corre veloce e tu che corri con lei e arrivi alla fine trafelato.

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One Comment Add yours

  1. remo bassini ha detto:

    Grazie (in ritardo)

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