Stranamore, ma sempre amore grande è!


“Camere separate”, Pier Vittorio Tondelli, Bompiani.

Mamma che libro…l’ho letto con un groppone costante dentro, un libro che senti sulla pelle.
Tondelli ha avuto una capacità descrittiva stupenda, sia per quel riguarda i ritratti delle persone (il brano in cui parla della madre e delle sorelle è meraviglioso, un quadretto color seppia che riesci a vedere con i tuoi occhi), sia per quello che riguarda i sentimenti, non ho mai letto una descrizione del sentimento “amore” così ben fatta e appropriata.
Rimane l’amaro in bocca alla fine perchè il libro non è altro che il testamento di un tondelli ormai malato, ma che finalmente ha la forza di guardarsi dentro e di parlare a quelle dieci persone fidatissime.
Lo farei leggere a tutti quelli che pensano che l’amore omosessuale sia un amore malato, diverso…continue letture, una sorta di rieducazione stile arancia meccanica.

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