La ricetta della felicità vellutata

“La valle delle bambole”, Jaqueline Susann, Sperling & Kupfer.

Ingredienti per una felicità vellutata:
-Sigarette in abbondanza
-Un arcobaleno di pillole di Seconal
-Spruzzate il tutto con abbondante brandy

L’altra faccia del cinema americano degli anni 50 e anche 60 è quella delle pillole per dormire, pillole per dimagrire, pillole per la tristezza; Jaqueline Susann questo mondo lo conosceva bene, aveva provato ad entrarci, ma non era abbastanza bella e quindi fuori con un bel calcetto, ma ci è rientrata dalla porta di servizio come cronista e speaker radiofonica e questo libro è stato la sua piccola vendetta verso quel mondo fintamente patinato.
Quando il libro uscì, fu scandalo; tema inappropriato, una soap opera mediocre erano i giudizi, ma basta pensare a ciò che precedette il triste epilogo della vita della Monroe o a una Liz Taylor imbacuccata in una barella che veniva allontanata dalle  riprese di Cleopatra, per capire che non è proprio una soap.
Dopo il picco del successo piombi inevitabilmete nella valle delle bambole, un luogo sulla mappa del tesoro di tutte le dive e divette, ancora oggi molto frequentato, con la differenza che prima ci arrivavano sempre con una certa classe, non con il setto nasale bruciato.

First & Last Lines

“Il giorno in cui arrivò la temperatura toccava i 33 gradi. New York era rovente: furioso animale di cemento colto di sorpresa da quella calura fuori stagione”

“Stasera ne avrebbe prese due. Perchè no? Dopotutto era Capodanno!”

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...