In a man’s world, I am a woman by birth!

“Ancora dalla parte delle bambine”, Loredana Lipperini, Feltrinelli.

C’erano una volta delle principesse rosa che, prima di diventare tali, aspettavano un riscatto segregate in un quotidiano non particolarmente sfavillante.
Il deus ex machina del riscatto era sempre un manierato principe azzurro, dotato niente meno che del potere di risvegliare principesse dal sonno eterno.
Oggi forse le bambine credono un po’ meno alla fallocrazia del principe azzurro, e si sentono trasformate in principesse azzurre, simili agli uomini per le conquiste che hanno fatto. Sulle conquiste delle donne ho dei seri dubbi.
Discriminazioni nell’accesso al lavoro e segregazioni di genere ancora esistono, segretarie donne vs muratori uomini, educatrici donne vs direttori didattici uomini.
Hanno sì conquistato la gestione del loro corpo, possono andare in tivvù a fare le surfine, le veline, le letterine, le schedine (il vezzeggiativo si sa è femmina ) mostrando mutante e contenuto delle suddette, qualcuna viene ancora salvata da un principe, vedasi il lieto fine della smutandata Gregoracci e del suo principe bronzè, ma ci sono degli uomini che, ahiloro non hanno un utero, si fanno paladini del no all’aborto.
Chi vuoi essere bambina globale?
Una fata o una strega, una velina o una letterina?
Ho sempre sopportato malamente le parate femministe, ma questo libro contiene una profonda verità, fruibile da chiunque, niente intellettualismi vetero femministi, ma la verità che è sotto gli occhi di tutti.
Per tutte queste ragioni penso che questo libro debba essere donato a ogni bambina che nasce come manuale di sopravvivenza. Che andrebbe anche paracudato sui capanelli di madri che si formano fuori dalle scuole affinchè l la smettano di crescere le figlie in un seduttivo mondo di scarpette, abitini ed animaletti antropomorfi.
Nella speranza che davvero “un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: l’umanità femminile”.

 

First & Last Lines

“E’ come quando si cerca di mettere a fuoco qualcosa”

“Forse, in qualche imperscrutabile modo, e proprio grazie alle bambine, tutto questo sta già avvenendo”.

Annunci

One Comment Add yours

  1. Letizia ha detto:

    fantastico il blog, e splendide le foto! ^_^
    Un modo molto originale per presentare le recensioni dei libri che si amano…

    Se ti va di fare un salto nel mio, http://www.metedinchiostro.blogspot.com!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...