Three is a magic number

“Tre volte giugno”, Giulia Glass, Nutrimenti. Tre personaggi: Paul, Fenno e Fern. Tre vite separate, che in qualche modo si incrociano, la vita è così, complicata da altre vite. Dovunque vadano si portano dietro la loro vecchia vita di sempre, non esiste nessun luogo così perfetto da strappargliela via. Tre estati di tre anni diversi…

La ricetta della felicità vellutata

“La valle delle bambole”, Jaqueline Susann, Sperling & Kupfer. Ingredienti per una felicità vellutata: -Sigarette in abbondanza -Un arcobaleno di pillole di Seconal -Spruzzate il tutto con abbondante brandy L’altra faccia del cinema americano degli anni 50 e anche 60 è quella delle pillole per dormire, pillole per dimagrire, pillole per la tristezza; Jaqueline Susann…

Voglio un Humbert-Humbert

“Lolita”, Vladimir Nabokov, Adelphi. C’è una giovane esploratrice, Lo-li-ta, che ha fatto suo questo motto: arricchisco la mia vita con nobili azioni. Il mio dovere è quello di rendermi utile. Sono amica degli animali maschi. Ubbidisco agli ordini. Sono allegra. Sono frugale e sono assolutamente sozza nei pensieri, nelle parole e negli atti. Poi c’è…

Stranamore, ma sempre amore grande è!

“Camere separate”, Pier Vittorio Tondelli, Bompiani. Mamma che libro…l’ho letto con un groppone costante dentro, un libro che senti sulla pelle. Tondelli ha avuto una capacità descrittiva stupenda, sia per quel riguarda i ritratti delle persone (il brano in cui parla della madre e delle sorelle è meraviglioso, un quadretto color seppia che riesci a…

What if…?

“Biancaneve”, Donald Barthelme, Minimum Fax. Se Biancaneve fosse una donna più consapevole della Biancaneve dei fratelli Grimm. Consapevole del fatto che un principe deve arrivare, convinta che qualche vero uomo possa ancora esistere sulla terra, che non si vuole accontentare della sottile falsità dei film francesi a colori che altro non sono che storie d’amore…

Un uccellino in gabbia

“Colazione da Tiffany”, Truman Capote, Garzanti. Capote è un genio delle parole, in poche pagine ha tracciato il personaggio di Holly Golightly ed è riuscito a fartela amare. Holly ti resta addosso, anche se resta con te per poco, te la porti sempre dietro, quella stessa Holly che scriveva sui suoi biglietti da visita “in…

Quando due si amano mangiano sempre il Biancorì

“Amore mio infinito”, Aldo Nove, Einaudi. Tenero e delicato. Spendide declinazioni dell’amore. Matteo che si innamora per la prima volta quando il calippo costava 200 lire a dieci anni esprime il suo amore così: era l’amore quello che come robot sentivo per la bella bambina che guarda, perchè se eri un robot ed eri innamorato…

Alla ricerca di una vita rotonda

“Mi chiedo quando ti mancherò”, Amanda Davis, Terre di Mezzo. Uno dei libri più belli che ho letto quest’anno…Faith alla ricerca di una vita rotonda senza un posto in cui nascondersi nè niente da cui scappare perchè in una vita rotonda non ci sono ombre, non ci sono angoli dove gli spiriti possano nascondersi. Faith…

Monsieur Poirot e i superpoteri dei baffetti impomatati

“Assassinio sull’Orient Express”, Agathe Christie, Mondadori. Leggevo questo libro in contemporanea al “Cuore nero di Paris Trout”. Con Paris Trout facevo brutti sogni, con Monsieur Poirot facevo sogni belli. Così, in funzione dei miei sogni, ho capito la differenza tra noir e giallo. Monsieur Poirot un ometto cerebrale, a suo modo fastidioso, dà una stiracchiatina…